FOLIGNOJOURNAL- AUGURI AI NOSTRI LETTORI DI FOLIGNO DA MARIOLINA SAVINO E REDAZIONE CLICK!

dicembre 30, 2008 alle 3:06 pm | Pubblicato su aziende foligno, contribuisci anche tu, cronaca, CURIOSITA', REDAZIONEJOURNAL, SITI COLLEGATI, tutto foligno | Lascia un commento
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EDITORIALE M. SAVINO

SPOLETO
martedì 30 dicembre 2008
AUGURI DALLA NOSTRA REDAZIONE DI SPOLETO A TUTTI VOI E BUON ANNO DA MARIOLINA SAVINO
fonte: direttore Mariolina SAVINO

Un anno difficile se ne va e un anno incerto arriva, ma noi inguaribili positivi pensiamo alla crisi come ad un toccasana per il riequilibro di troppe storture che un finto benessere ha provocato!Siamo certi del buon senso delle famiglie e delle singole persone, delle aziende, delle banche, della politica in generale e del Governo.

Siamo fiduciosi nella Chiesa che non mancherà all’appello per aiutare chi ha difficoltà offrendo il suo discreto supporto, nella politica ch dovrà eliminare davvero tutti gli sprechi eliminando i figli e i figliastri nati da un modo distorto di vivere  la cosa pubblica.
Siamo fiduciosi anche nei commercianti che quando hanno vissuto tempi d’oro lo hanno fatto in silenzio e ora tocca anche a loro, porsi una mano sulla tasca e una sulla coscenza.

Siamo certi che la solidarietà sociale si metterà in moto non offendendo chi si troverà in difficoltà, ma aiutando le famiglie nel rispetto di queste e che, non ci saranno finti poveri in cerca di aiuto, ma reali situazioni dove l’emergenza vivere dignitosamente, costringerà chi ha in eccesso ad offrire a chi non ne ha per vivere!

Un anno difficile quello vissuto dove il terremoto della casta ancora non ha concluso i suoi effetti drammatici e con la crisi, stride ancora di più il maltolto.
Giusto il momento di rimettere in discussione modi e sistemi poco civili e poco chiari, di fronte ad un mondo lavorativo che soffre a causa di stipendi esigui, mentre accanto ancora sfrecciano auto blu ingiustificate.

Gli amici si vedono nel momento del bisogno!

Questo è il momento di dimostrare la vera stoffa degli italiani!
Impegno, merito, lavoro, fantasia e tanta voglia di ricreare un sistema produttivo che funzioni davvero, un turismo non deluso da aspettative mancate, una programmazione seria di spettacoli che non preveda sprechi ma solo l’essenziale per fare cose belle e utili, utilizzando al meglio le bellezze architettoniche italiane!

Insomma l’augurio è questo:
Dal monito di Gesù-
amatevi l’un l’altro come io ho amato voi!

Auguri di cuore a tutti i nostri lettori!
Come avete visto, abbiamo ristrutturato e ricreato SpoletoClick e UmbriaClick e presto, saranno fatte quelle modifiche che ancora non sono state messe in rete, come l’archivio e più news in home page, un lavoro che dal nuovo anno migliorerà il nostro Network.

Un Augurio ed un saluto ai titolari di Aziende e a coloro che vorranno sostenerci economicamente per il futuro, offriamo banner a costi assolutamente onesti e contenuti come è d’uso in internet, garandentovi la grande visibilità dei nostri portali aggiornati quotidianamente.

A tutti voi amici vicini e lontani, un grandissimo augurio di BUON ANNO
dalla vostra

Mariolina Savino & RedazioneClick!

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CONSIGLIAMOA A VILLA DEL MARCHESE FINE D’ANNO CON IL BOTTO A SOLI 40 EURETTI!

dicembre 30, 2008 alle 12:03 pm | Pubblicato su CURIOSITA', società, tipici, tutto foligno | Lascia un commento
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Il buon consiglioclick- Una cena fantastica a sole 40 euretti! Che meraviglia!

Dicembre 29, 2008 cena_capodanno_ristorante1

Folignojournal- Fischi che fortuna! Il nostro caro amico Bianchini chiude il 2008 con un’altra bella vincita!

dicembre 30, 2008 alle 11:27 am | Pubblicato su aziende foligno, CURIOSITA', eventi, società, tutto foligno | Lascia un commento
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LAST NEWS
FOLIGNO
martedì 30 dicembre 2008
CARO CAV. BIANCHINI CHE FAI VINCI TUTTE LE LOTTERIE???
fonte: Mariolina Savino

Ha vinto anche il 1° premio nella lotteria della Croce Bianca con in palio un motorino.

Il Cav. Gianni Bianchini, titolare del pastificio artigianale “La Bolognese” non è nuovo alle vincite nelle lotterie, quest’estate ha vinto la Fiat 500 alla festa dell’Unità di Foligno. Bisogna sottolineare che Bianchini anche quest’anno ha dato in beneficenza delle importanti somme per chi ne aveva bisogno. Complimenti caro Gianni che bel C…….uore che hai!
Buon anno dalla redazione di Spoletoclick e vedi de non vince pure la lotteria Italia!!!!!!!!!!!

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auguri spoletoclick

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dicembre 18, 2008 alle 12:11 pm | Pubblicato su CURIOSITA', SITI COLLEGATI | Lascia un commento
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MAGAZINE ONLINE
SPOLETO
giovedì 18 dicembre 2008
AH! SPOLETOUNO, SEMPLICITA’ E CONVENIENZA IN UN CLICK!
fonte: SPOLETOUNO

SONO SEMPRE PIU’ NUMEROSI COLORO CHE SCELGONO INTERNET PER FARE I REGALI DI NATALE.

RISPARMIARE E AVERE LA POSSIBILITA’ DI DONARE UN OGGETTO PREZIOSO? SI PUO’!

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Folignojournal- PROTAGONISTA IL CLUB DI SCHERMA FOLIGNO

dicembre 17, 2008 alle 11:43 am | Pubblicato su CURIOSITA', eventi, fotojournal di Mariolina Savino, REDAZIONEJOURNAL, tutto foligno | Lascia un commento
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FOLIGNO
mercoledì 17 dicembre 2008
PROTAGONISTA IL CLUB DI SCHERMA FOLIGNO
fonte: Comunicato stampa

Nella foto, Alessandro Micheli

Il momento magico del Club Scherma Foligno sembra non doversi arrestare. Il suo Maestro, il narnese Carlo Carnevali è stato infatti riconfermato quale Commissario Tecnico unico delle Nazionali di Spada Maschile e Femminile per il quadriennio olimpico. Inoltre il prestigioso incarico di Presidente della Commissione Propaganda della Federazione Nazionale Scherma è stato affidato a Mario Micheli, storico Consigliere del circolo folignate.
Il Presidente Remo Salamandra anche lui rieletto dai Soci, ci confida ” Il Club Scherma Foligno è una piccola realtà sportiva da portare ad esempio per la dedizione dei dirigenti e la competenza dei tecnici oltre che per l’impegno ed il valore dei propri atleti, sia grandi che piccoli, come anche le ultime gare hanno dimostrato”.
Ha infatti avuto luogo a Ravenna, presso il Pala De Andrè, la Prima Prova Assoluta, cioè la prima gara dopo le Olimpiadi di Pechino per tutti i grandi Campioni italiani. Per il Club Scherma Foligno vi si erano qualificati ben sei atleti che avevano superato la Prova di qualificazione regionale. La gara più affollata era quella di Spada maschile svoltasi domenica 16. I ragazzi, tutti allievi del Maestro Carlo Carnevali, sono scesi in pedana contro i grandi Campioni della scherma: erano infatti presenti la medaglia d’oro olimpica Matteo Tagliariol (poi giunto 21°) , Diego Confalonieri numero uno del ranking internazionale, Alfredo Rota, Stefano Carozzo, Enrico Garozzo campione del mondo under 20, Riccardo Schiavina Campione europeo, e tanti altri. Una gara durissima dove hanno potuto dimostrare tutto il loro valore. In particolar modo eccellente è stata la prestazione del ventenne Alessandro Micheli che ha sbaragliato avversari sulla carta più forti di lui come il vercellese Bertinetti dell’arma dei Carabinieri. E’ stato poi sconfitto dal vincitore della gara Alfredo Rota giungendo 28°. Anche Lorenzo Locci, giunto 47°, è stato autore di un’ottima prestazione, e riesce così insieme a Micheli ad agguantare la qualificazione per la Secona Prova Assoluta che si svolgerà in primavera a Bari e che stabilirà i magnifici 36 che parteciperanno al Campionato italiano assoluto. Più indietro sono invece rimasti Andrea Santarelli, Lorenzo Mancini e Lorenzo Di Matteo. Sabato 14 dicembre nel secondo giorno di gare invece, si era svolta la gara di Spada femminile dove come al solito, Agnese Monarca non si è smentita: giungendo 33a anche lei riesce ad approdare direttamente alla Seconda Prova saltando la prossima prova di qualificazione regionale.

Il palio raffigurante “San Feliciano nudo” resta alla quintana

dicembre 16, 2008 alle 2:37 pm | Pubblicato su contribuisci anche tu, cronaca, CURIOSITA', eventi, fotojournal di Mariolina Savino, tutto foligno | Lascia un commento
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Quintana, pace fatta tra ente giostra e

l’artista Jeffrey Isaac


Il pittore realizzera’ il palio di giugno 2009.

Pace fatta tra l’Ente Giostra della Quintana di Foligno e l’artista newyorkese Jeffrey Isaac, autore dell’opera che nel settembre 2004 avrebbe dovuto costituire il Palio da consegnare al vincitore della Giostra della Rivincita, il rione Giotti per l’occasione. Ma il dipinto che raffigura San Feliciano nudo a cavallo, per effetto di una serie di osservazioni che lo avevano ritenuto non opportuno a diventare il simbolo della vittoria della Quintana, era stato come noto sostituito dall’opera di un altro artista e dunque non assegnato.
Una decisione evidentemente che non ha avuto a base il lavoro dell’artista, apprezzato dalla critica in tutto il mondo, ma solo la volontà di tenere in considerazione le istanze arrivate dalle diverse componenti della società civile e religiosa della città, con particolare riferimento alla Diocesi di Foligno, di cui l’Ente Giostra della Quintana ha voluto recepire le osservazioni. Un “palio della discordia” era stato definito, anche se artisticamente di grande qualità. Ne erano scaturiti un braccio di ferro ed una vertenza giudiziaria con l’artista, ma in questi giorni – grazie ad una serie di contatti con il presidente Domenico Metelli ed il critico d’arte Italo Tomassoni – Jeffrey Isaac ha accolto le proposte dell’Ente Giostra e le due “controparti” hanno superato ogni incomprensione, ritrovando invece quello spirito di collaborazione e di reciproco apprezzamento. E dunque Isaac (che da tempo risiede a Castel Ritaldi) nel comprendere le motivazioni alla base delle scelte della Quintana, ha accettato di donare all’Ente Giostra l’opera che raffigura il santo patrono di Foligno nudo a cavallo con sullo sfondo piazza della Repubblica; l’Ente Giostra peraltro aveva sempre espresso fin dall’inizio la sua volontà di tenere per sé l’opera, che ora verrà gelosamente custodita. Ma c’è di più: grazie all’intesa raggiunta, Jeffrey Isaac realizzerà il Palio della Quintana per la Giostra della Sfida del 13 giugno 2009. All’artista sono già state fornite le indicazioni rispetto ai simboli peculiari della città e della Giostra stessa ed il bozzetto potrà essere disponibile già a fine gennaio-inizio febbraio prossimi per essere sottoposto alla commissione di cui fanno parte oltre a Metelli e Tomassoni, anche il vice presidente Marco Mariani ed il presidente della Commissione artistica, Stefano Trabalza. “Siamo molto soddisfatti per l’accordo raggiunto con Jeffrey Isaac, artista di grande valore che una volta di più ha dimostrato la sua sensibilità e disponibilità – ha sottolineato il presidente dell’Ente Giostra della Quintana, Domenico Metelli – il palio che raffigura San Feliciano sarà conservato con estrema cura e siamo certi che il pittore saprà donare alla Quintana uno splendido Palio che evidenzierà i positivi valori della nostra manifestazione. Lo ringrazio pertanto calorosamente, così come desidero ringraziare l’avvocato Italo Tomassoni per la sua grande disponibilità e presenza. Sono certo che così facendo abbiamo tenuto nella debita considerazione tutte le istanze che ci sono pervenute in merito a questa vicenda”.
Vicenda che aveva avuto inizio nel 2004 con la serata di gala organizzata dall’Ente Quintana per la presentare appunto il Palio di Isaac. Era presente anche il Vescovo monsignor Arduino Bertoldo che con una semplice battuta – “se questo Palio è così indigesto, ci berremo sopra un bicchierino di brandy per digerirlo” – aveva cercato di allentare la tensione.
Il Palio è uno degli elementi irrinunciabili della Quintana di Foligno e ad onor del vero la sua impostazione artistica da sempre costituisce motivo di dibattito oltre che di attesa.

L’artista. Esponente eclatante di quella corrente definita da Gabriele Perretta “medialismo”, Jeffrey Isaac si muove senza referenti assolutistici da ricalcare, ma la sue geometrie vagamente surreali richiamano Magritte o De Chirico, i suoi luminismi occhieggiano ai comics mentre lo straniante iperrealismo fa pensare a certi squarci hopperiani. Il suo sguardo è una fenomenologia in bilico sull’assurdo, i suoi materiali plastici forzano la materia sui cui si va ad operare facendo scontrare l’arditezza lineare della pittura con la ruvida e sbilenca immediatezza dell’impressione fotografica.

La scheda. Jeffrey Isaac è nato a New York nel 1956. Ha studiato presso la Rhode Island School of Design e Camberwell School of Art (Londra). Inizia l’attività espositiva nel 1976, tenendo mostre in Svizzera, Usa ed Italia. Nel 1977 si stabilisce a New York dove le sue attività includono anche la gestione di una gallerie d’arte alternativa, la redazione di una rivista d’arte e la partecipazione in spettacoli di musica e performance. Il suo lavoro artistico attuale comprende principalmente i multimedia. Dal 1986 vive e lavora in Italia. Fra le sue mostre personali più significative spiccano quella alla Salvatore Ala di New York nel 1994, quella di Roma alla Galleria Planita nel 1995, il “Bestiario” allo Studio Cristofori, Bologna, 1994 e “93 Olives” alla Galleria Marilena Bonomo di Bari nel 1993 e molte altre realizzate recentemente anche in Umbria.

FOLIGNO- MORENO CHIACCHIERA AL QUIRINALE

dicembre 5, 2008 alle 12:17 pm | Pubblicato su CURIOSITA', fotojournal di Mariolina Savino, REDAZIONEJOURNAL, tutto foligno, Uncategorized | Lascia un commento
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MORENO CHIACCHIERA AL QUIRINALE

dal nostro inviato Gilberto Scalabrini

Salirà sul colle, accolto dai corazzieri in alta uniforme che lo introdurranno nella sala gialla del Quirinale dove stringerà la mano al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Chissà che effetto gli farà tanta pompa magna, soprattutto quei carabinieri alti più di due metri, a lui che è molto riservato ed umile. Una cosa è certa: sia le divise luccicanti che gli sfarzi del palazzo finiranno nella sua abile matita da illustratore. Stiamo parlando di Moreno Chiacchiera, un folignate, 51 anni, considerato uno degli artisti più versatili e creativi del panorama italiano.
Moreno sarà orgoglioso di varcare le soglie del Quirinale, perché porterà sotto braccio una sua opera originale: la costituzione a fumetti. E’ il suo recente lavoro didattico per le scuole e lo presenterà in anteprima il prossimo 9 dicembre al Capo dello Stato.
Lo Jacovitti umbro ha realizzato questo pratico manualetto per conto della regione Lazio. S’intitola “60 anni di libertà, guida pratica alla Costituzione italiana”.
Un’opera di eccezionale valore, sia per la facile lettura che per la comprensione degli elementi. E’ stata stampata in migliaia di copie, destinate a diventare un best seller di grande successo.
Con Morendo Chiacchiera ci saranno pure il governatore della regione Lazio, Piero Marrazzo, e l’autore dei testi Bruno Amatucci.
Che cosa racconti con la tua grande verve di umorista?
«Racconto ai ragazzi, ma non solo a loro, la legge fondamentale della nostra Repubblica attraverso il fumetto come mezzo di comunicazione. I concetti e le situazioni sono molto semplici e i disegni accattivanti. Ho lavorato cercando di combinare parole e immagini in una narrazione uniforme».
Incontriamo il maestro nella sua casa di Magione, in via Case Sparse, una collinetta che s’affaccia sulle verdi pennellate della campagna circostante, i delicati pastelli degli ulivi e l’azzurro sfumato del lago Trasimeno.
Nello studio, ricavato al secondo piano della villetta, Moreno Chiacchiera dà sfogo alla sua arte di creativo, cartoonist e artworks. Disegna, inventa, schizza e realizza con una capacità inventiva davvero inarrestabile. A lui si sono rivolti clienti come Alitalia, Enel, Telecom, società autostrade, ministero dei lavori pubblici, ministero della cultura e dello spettacolo, Inps, lega calcio, lega basket, arma dei carabinieri, Rai ed editori nazionali e internazionali.
Un vero genio dall’estro vulcanico, che si diverte e ci diverte senza mai nulla concedere all’estetica volgare e qualche volta un pò corriva del fumetto.
Chi è Moreno Chiacchiera?
Allarga le braccia, sorride: «E’uno che avuto la fortuna di avere questa dote per il disegno,abbinata ad una forte passione che gli consente di andare avanti in questo mestiere che richiede molto sacrificio».
Ti senti più illustratore o fumettista?
«Sono un illustratore che si diletta pure nel fumetto. Un fumetto particolare,non certo d’evasione, bensì didattico».
Hai creato qualche personaggio?
«No, ho solo creato uno stile personalizzato, facilmente riconoscibile nell’editoria».

Quale è stato il tuo momento di svolta?
«E’ difficile dirlo. L’anno che mi ha fatto entrare di prepotenza nel settore è stato il 1983. Lavoravo a Roma e collaboravo con la rivista musicale Rockstar. Illustravo mensilmente due pagine centrali, che diventarono poi otto quando il direttore mi propose una rubrica sulla storia del rock a fumetti. Sono stato il primo al mondo a realizzarla e ho lavorato con grande passione e divertimento, perché pure io sono un appassionato di rock. Oggi quella storia andrebbe rivista e aggiornata, perché all’epoca il gruppo emergente in cima alla classifica era quello degli U 2. Comunque, il successo di quelle tavole, esposte in diverse mostre italiane, fra cui Venezia e “Treviso comics” (l’avvenimento fumettistico italiano più noto), mi ha spinto a proseguire nel campo dell’editoria illustrata di qualità».
A che età nasce la tua passione per il disegno?
«Ho iniziato a disegnare quando avevo 2 anni. Ovviamente ricordo vagamente questa cosa, ma mia madre rammentava spesso che disegnavo le macchinine da corsa dell’epoca, quelle degli anni 1960. Le realizzavo a forma di supposte e la testa del pilota era un semplice cerchietto. Ricordo bene invece la forma del fumo che usciva del pseudo tubo di scappamento: tanti ricciolini che davano l’idea della potenza del motore. La vera passione è scoppiata poi alla scuola elementare e da quel momento in poi è iniziata la mia croce, perché restavo giornate intere chiuso in casa curvo sui fogli bianchi. Mia madre, che all’epoca lavorava alle officine Gr di Foligno, mi affidava a zii e parenti senza problemi. Mi bastava un quaderno e una matita per restare ore ed ore incollato al tavolo di cucina. Ricopiavo dalla prima all’ultima pagina i numeri di Topolino.
Dopo la scuola media mi sono iscritto all’istituto d’arte e poi alla Accademia di belle Arti a Perugia. Devo dire che le lezioni non mi appassionavano molto, perché l’acquisizione delle tecniche del disegno, della pittura e della storia dell’arte italiana ed europea, era essenzialmente basata sulle figure dei nudi e della natura morta. Pertanto, non mi restò che portare avanti la mia passione, il fumetto. E così è stato. Mi ha molto aiutato nell’affinare la tecnica il maestro Umberto Raponi. Scoprendo il mio grande interesse per le illustrazioni umoristiche, è stato di grande aiuto per la mia crescita artistica».
Qual è l’identikit del lettore delle illustrazioni?
«E’ una domanda difficile, perché ci sono diversi tipi di illustrazioni e diversi tipi di lettori. Il mio target, per esempio, va dai 6 ai 14 anni. Non ho un pubblico adulto, perché sono illustrazioni didattiche».

Quanto sono importanti il fumetto o le illustrazioni per i bambini?
«Moltissimo, perché insegnano senza traumi anche argomenti delicati e la lettura consiste nell’osservare e commentare. L’emozione scaturisce dalle immagini e io cerco solo il modo più interessante e stimolante per esprimerle».
Qual è il tuo fumetto preferito?
«Quando voglio rilassarmi leggo Topolino. Soprattutto i vecchi numeri, quelli degli anni ’60 e ’70. Conosco anche molti dei disegnatori e devo dire che sono davvero eccezionali».

Cosa manca all’arte sequenziale per essere pubblicamente riconosciuta?
«Manca una certa attenzione da parte delle istituzioni. In Italia ci sono veri e propri vulcani di creazione, ma quest’arte è scarsamente apprezzata e stimolata. Non voglio banalizzare, ma cosa potremmo dire dell’alfabetizzazione del linguaggio musicale o del linguaggio artistico?
Il fumetto riunisce un minimo di tre linguaggi: iconico, verbale, musicale e se vogliamo anche teatrale.
In tutto il Regno Unito c’è molta più attenzione verso il mondo dei ragazzi. Tutto ciò che viene comunicato è fatto attraverso il fumetto, perchè guida e affascina».
In Inghilterra, Moreno Chiacchiera è amatissimo e stimato. E’ un componente della Beehive Illustration (agenzia di illustratori), per quale realizza cartoon e illustrazioni anche per gli Stati Uniti.
«Forse –dice con un pizzico d’orgoglio- sono più conosciuto in questa terra che in Italia. ».

Qual è un maestro del fumetto con cui faresti volentieri una delle tue tavole?
«Ce ne sono tanti. Ho avuto la fortuna di conoscere Giorgio Cavazzano, uno dei maestri di Topolino, Vittorio Giardino e Sergio Toppi. Con loro farei volentieri qualche lavoro».
Consiglieresti ad un giovane di intraprendere il tuo mestiere?

«Si,se ha capacità e passione, perchè richiede molti sacrifici, anche economici. In questo lavoro bisogna investire molto sull’autopromozione. Io, per esempio, ho molti lavori sparsi su diversi portali europei e mondiali. C’è gente che mi chiama dall’America. Tutti gli anni inoltre partecipo alla fiera del libro per ragazzi a Bologna».

FOLIGNOJOURNAL- MASSIMILIANO CASTELLANI FESTEGGIA CON I COLLEGHI I QUARANTANNI DELL’AVVENIRE

dicembre 4, 2008 alle 11:24 am | Pubblicato su Uncategorized | Lascia un commento
ITALIA
giovedì 4 dicembre 2008
MASSIMILIANO CASTELLANI FESTEGGIA CON I COLLEGHI I QUARANTANNI DELL’AVVENIRE
fonte: JACOPO FELICIANI E MARIOLINA SAVINO

Fondato il 4 dicembre 1968 su idea del Papa Paolo VI, nato dalla fusione delle testate l’Avvenire d’Italia di Bologna e l’Italia di Milano, oggi compie 40 anni.E per il mondo giornalistico umbro è davvero un onore sapere che il collega Massimiliano Castellani è uno dei giornalisti dell’Avvenire.

Scrittore di successo per aver riportato alle cronache il problema delle morti bianche, Massimiliano è un puro di cuore, un uomo cresciuto in Umbria con solidi principi ereditati dai genitori,mamma spoletina e padre folignate, che ha creduto fortemente nella professionalità e nella passione di un mestiere particolare come quello di giornalista.

Auguri dunque all’Avvenire e a Massimiliano Castellani dalla nostra redazione!

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