FJ- Giovani in gamba! Francesco De Paolo per il secondo anno n°1 nazionale per FILA UNDERWEAR

luglio 31, 2009 alle 1:15 pm | Pubblicato su CURIOSITA', eventi, fotojournal di Mariolina Savino, primi d'italia, REDAZIONEJOURNAL, SITI COLLEGATI, società, tutto foligno | Lascia un commento
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VIVI L’UMBRIA
CASTEL RITALDI
venerdì 31 luglio 2009
PER IL II° ANNO CONSECUTIVO I° PREMIO NAZIONALE FILA UNDERWEAR PER FRANCESCO DE PAOLO, FESTEGGIA CON LA SFILATA DELL’INTIMO IN PISCINA…CON FOTO!
fonte: ALBERTO MESCA

E…2. BIG FRANCESCO DE PAOLO CHE NONOSTANTE LA CRISI, DETIENE IL PRIMATO NAZIONALE PER LA CONQUISTA DEL MERCATO UMBRO E ARETINO (ULTIMO AFFIDO AREZZO) PER IL PRESTIGIOSO MARCHIO INTERNAZIONALE DELL’INTIMO.

QUALE OCCASIONE MIGLIORE QUINDI PER FESTEGGIARE UN TALE AMBIZIOSO RISULTATO?
UNA SFILATA INTORNO ALLA SPLENDIDA PISCINA DI CASTEL RITALDI IN UNA SERATA GIUSTA PER LA TEMPERATURA E CON TANTI …FANS!

NELLE FOTO DI MARIOLINA SAVINO, I VARI MODELLI DELLE COLLEZIONI FILA UNDERWEAR, INDOSSATI DA TANTI AMICI SPOLETINI, CASTEL RITALDESI, BEVANATI…..OLTRE AD UN PICCOLO MONTEFALCHESE  GIUNTO IN PISTA PISCINA A BORDO DI UN QUOD…..!

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Ristorante San Lorenzo Spoleto
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PRIMI D’ITALIA- Parte domani il Festival nazionale dei primi piatti

settembre 24, 2008 alle 5:13 pm | Pubblicato su aziende foligno, contribuisci anche tu, eventi, primi d'italia, REDAZIONEJOURNAL, SITI COLLEGATI, tipici, tutto foligno | Lascia un commento
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Foligno

Migliaia di “degustatori” attesi a Foligno

Prima serata con la comicità di Zelig. Ingresso libero

Quattro giorni tutti da gustare. Da domani 25 settembre a domenica 28, grandi chef e aziende della produzione alimentare di qualità, appassionati del buon mangiare e professionisti della ristorazione, si danno appuntamento a Foligno per I Primi d’Italia, Festival nazionale dei primi piatti alla sua decima edizione, organizzato da Epta-Confcommercio.
Nel pomeriggio, dalle ore 16, aprono i sedici Villaggi del gusto, ambientati nei luoghi più suggestivi del centro storico e che danno vita ad un circuito delle degustazioni che si è arricchito, quest’anno, di nuovi golosi appuntamenti. Farà il suo debutto a Foligno il “Riso di Baraggia”, uno dei prodotti di eccellenza dell’agroalimentare piemontese, che nell’agosto 2007, dopo un’attesa durata quasi dieci anni, ha ottenuto dalla Commissione Europea il marchio di riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta (Dop), prima ed unica Dop italiana nel settore del riso. Sarà possibile degustare il riso di Baraggia nel Villaggio del riso (Piazza del grano), ma faranno il proprio debutto al Festival anche il Villaggio dei cubetti (Taverna Ammanniti), il Villaggio dei sapori toscani sulla via della transumanza (Taverna Contrastanga), il Villaggio delle tipicità locali, olio e zuppe (Chiostro San Giacomo).
Novità assoluta della decima edizione del Festival è il Villaggio “A tavola con le stelle”, Villaggio del gusto dedicato alla cucina d’autore, dove è possibile degustare primi piatti elaborati dai grandi chef stellati Mauro Uliassi e Marco Bistarelli (Chiostro San Giacomo).
Dato il successo delle passate edizioni sono stati confermati il Villaggio del riso e delle tipicità venete (Taverna Crocebianca), il Villaggio del mare (Taverna Spada), il Villaggio dei ravioli e stringozzi (Taverna Badia), il Villaggio della pasta ricette creative (Taverna La Mora), il Villaggio degli gnocchi e pasta fresca (Piazza Garibaldi), il Villaggio Gluten Free (Taverna Pugilli), il Villaggio del pomodoro (Taverna Giotti), il Villaggio della pasta tradizione e tipicità (Taverna Cassero), il Villaggio della polenta (Taverna Pugilli), il Villaggio del tartufo (Taverna Morlupo), il Villaggio Prima dei primi (Palazzo Deli).

Nella prima giornata del Festival prende il via anche la scuola di cucina “I Primi. Incontri con lo chef”: sedici mini appuntamenti tematici della durata di circa un’ora, in cui si potrà assistere alla costruzione di un primo piatto, dall’ideazione alla scelta degli ingredienti, dall’accostamento dei sapori alla realizzazione e alla degustazione vera e propria.
Gli incontri si svolgono in piazza della Repubblica con prenotazione obbligatoria ed un costo di 5,00 euro. Il programma di domani 25 settembre:
ore10.00/12.00/14.00/16.00 – Appuntamenti riservati alla ristorazione – Surgital/Nizzi
ore 18.00 – Il riso del Piemonte – Distretto del Riso del Piemonte
ore 21.00 – Pasta Pot by Alessi – Casagrande.

L’arte dei migliori produttori italiani e le migliori produzioni agroalimentari nelle sezioni del Festival dedicate alla esposizione e vendita di tanti prodotti di eccellenza del nostro paese: la Boutique della Pasta – con Agorà, il Mercato dei primi, la Galleria dei Formati Speciali e la Galleria dei formati regionali (Corte di Palazzo Trinci) – le Eccellenze del Gusto (Piazza Matteotti), Odori & Sapori (Chiostro San Giacomo), Gusto in Libreria (Chiostro San Giacomo), Design @ Km 0 (Corte di Palazzo Trinci). Tutti aperti dalle 16 di domani.
Sul palco del gusto la pasta trionferà anche nelle sezioni del festival dedicate alla Food Art: ci saranno le sfilate di abiti realizzati con la pasta di Food Fashion (Largo Carducci), le vignette e caricature legate al tema della pasta (Largo Carducci) e la mostra Style e Design con accessori, utensili e strumenti di cucina (Chiostro San Giacomo).

Chi ama lo spettacolo comico potrà apprezzare la simpatia dei protagonisti di Zelig Reloaded – Mago Elias, Peppe Iodice e Giancarlo Barbara – che si esibiranno nella prima giornata del Festival, giovedì 25 settembre, alle ore 21,30, in Largo Carducci. Lo spettacolo è a ingresso libero.

Per informazioni e prenotazioni: Info-Point Primi d’Italia,

tel  0742 359052 / 344914

Fj- I Primi d’Italia alla “Prova del Cuoco” Venerdì 19 settembre, su Rai Uno

settembre 17, 2008 alle 9:02 am | Pubblicato su eventi, fotojournal di Mariolina Savino, primi d'italia, REDAZIONEJOURNAL, tutto foligno | Lascia un commento
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I Primi d’Italia alla “Prova del Cuoco”

La fortunata trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco” – che dopo la pausa estiva riprende da domani l’attività su Rai Uno – ospita ancora una volta I Primi d’Italia, il Festival nazionale del primi piatti in corso di allestimento a Foligno.
Già da qualche anno il Festival dei primi piatti, in virtù della sua crescente popolarità, è chiamato a partecipare alla trasmissione televisiva.
E venerdì prossimo, 19 settembre, sarà proprio il pubblico de I Primi d’Italia a decidere le sorti della sfida culinaria che, come di consueto, vedrà cimentarsi ai fornelli le due squadre del “pomodoro rosso” e del “peperone verde”.

INVITO DA SPOLETOCLICK, COLLEGARSI GENTILMENTE CON WWW.UMBRIACLICK.IT

agosto 28, 2008 alle 11:45 am | Pubblicato su cronaca, eventi, primi d'italia, quintana, REDAZIONEJOURNAL, SITI COLLEGATI, società, tipici, Uncategorized | Lascia un commento
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SpoletoClick- SELEZIONA LE NEWS MIGLIORI

PER VOI CHE TROVATE IN WWW.UMBRIACLICK.IT

ANDARE AVANTI, GUARDARE OLTRE,

E’ QUESTO IL NOSTRO MOTTO


dal DIRETTORE DI SPOLETOCLICK

Mariolina SAVINO

BUONGIORNO AMICI LETTORI,

La redazione diSpoletoClick, dopo attente riflessioni sul modo di affrontare la montagna di informazioni, comunicati stampa e varie che giornalmente affluiscono nelle caselle di posta elettronica, ha deciso di dare un taglio diverso al nostro portale, concludendo che per i nostri amati lettori di diversa provenienza è più interessante offrire un mix variegato di informazioni attraverso un MagazineClick.

Fermo restante il nome SpoletoClick, in sostanza, cambia il modo di offrirvi i contributi di chi ci scrive, scegliendo solo il meglio, il meno provinciale e più ampio spettro degli eventi e di quanto accade, senza essere per così dire, “il muro delle affissioni” (tanto pubblicano tutto).

Ovviamente non perdiamo il piglio giornalistico anzi avremo cura di ampliare le interviste, i servizi e gli approfondimenti. In buona sostanza meno e meglio per tutti!

Per gli eventi da tempo immemore in linea Umbriaclick,tutta l’Umbria a portata di mouse, per i comunicati stampa e news della città vi invitiamo a visitare http://www.spoletonews.it Spoleto su internet – Comunicati stampa che dirigo da diversi anni e che vi offre un quadro completo di notizie cittadine oltre allo storico Norcia Online e www.folignonews.it diretti da Alberto Mesca. Per news dall’Umbria interessante e completo il pregevole lavoro del collega e amico Marcello Migliosi ideatore di Umbriajournal.com

Siamo ormai già in campagna elettorale, per questa sezione è già in rete il nostro portale parcondicio2009, e tutto quello che riguarderà questo argomento sarà trattato in quell’ambito, già immaginiamo quello che a breve si scatenerà e siamo pronti a dare un servizio efficace senza appesantire SpoletoClick che è rivolto ad un pubblico estremamente più ampio e non interessato alle promesse per gli elettori.

Abbiamo in animo una serie di inizitive che vi coinvolgeranno direttamente, fortificando il rapporto virtuale con voi che avete apprezzato la creatività e l’assoluta libertà di espressione del nostro staff e presto ve ne rederemo edotti su queste pagine. Invitiamo le Associazioni, gli enti e gli uffici stampa ad inviare la programmazione degli eventi e foto in tempo utile, che saranno pubblicati una sola volta quali news giornalistiche a mariolinasavino@libero.it – direttoreclick@gmail.com

Per la promozione continua degli eventi, concerti, spettacoli, iniziative, che entrano nel settore commerciale, si prega di contattare direttamente la redazione (ore ufficio) allo 0743 220694 – 333 5059847 o scrivere a infospoletoclick@libero.it

La nostra Associazione ATPAI, nata nel 1998, promuove il territorio (es.Il Frantotipico nato da un’idea di Mariolina Savinonel 1998), le produzioni tipiche, le eccellenze, gli eventi storici e a salvaguardia delle tradizioni popolari, per far questo abbiamo creato infine una location eventi, in Spoleto in via Plinio il Giovane 10, dove oltre alla redazione, installiamo mostre nella sezione Petite Galerie Culture, ospitando artigiani sartoriali, in questi giorni si può visitare la “Mostra arte sartoriale umbra, incanto di quintana fra ago e filo”, orafi, scultori, pittori; nelle sale attigue inoltre, mostre di fotografie riguardanti Spoleto di Emanuela Duranti con “Spolto una città particolare” e artisti di ottimo livello come Oscar Tirelli con “Art Gate”.

Il nostro impegno è sostenuto dai volontari che con passione dedicano molto tempo e denaro in questa missione, l’invito a tutti voi è di voler contribuire con noi a questo progetto garantendoci inoltre l’assoluta libertà di espressione con donazioni liberali che possono essere versate presso la Banca Intesa Agenzia Spoleto PIAZZA GARIBALDI SUL C/C ASSO TOURIST ONLUS PRO AGRI ITALIA 6152/98608030 ABI 03069 CAB 21800 – IBAN IT 19 OO30 6921 8006 1529 8608 030.

Il nostro obbiettivo è anche sociale, eventuali avanzi di gestione saranno devoluti in beneficenza al Sacro Cuore di Spoleto (che ospita tra l’altro un quadro del mio papà Alfonso Savino donato alla chiesa dopo la Sua morte), per l’impegno per le persone in difficoltà ospitati con amore da don Sergio.

Prende vita l’iniziativa “scriviamo un libro insieme”, invitandovi tuti a partecipare inviando un racconto breve, massimo venti righe che potrà diventare un libro non solo virtuale, dopo che avremo raccolto tutti i vostri manufatti, “AVVERTENZA IMPORTANTE, A PIE’ DI PAGINA SI PREGA DI INSERIRE UNA LIBERATORIA PER LA PUBBLICAZIONE FIRMATA” invio via mail a direttoreclick@gmail.com. Il romanzo breve sarà valutato in redazione dai nostri esperti volontari e verrà pubblicato con la copertina virtuale!

Potrete così mostrare ai vostri amici e parenti un “primo impaginato”.

Penso di avervi detto tutto, sia a nome della redazione che mio personale, ricordate di sorridere sempre e se vi fanno in….are ricordate il consiglio della mia adorata amica Giuseppina “pijlet pinnul e strafuttenza!” prendete asticche di indifferenza, per la serie non ti curar di lor ma guarda e passa!

Buona vita a tutti voi ovunque voi siate da Spoleto, Umbria, ITALY

ATPAI- REDAZIONECLICKGROUP- VIA PLINIO IL GIOVANE 10 SPOLETO

0743 220694 – MAIL: mariolinasavino@libero.it – direttoreclick@gmail

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NARNICLICK- PRESENTAZIONE 3° EDIZIONE NARNIA FUMETTO – 6/7 SETTEMBRE 2008-08-22


PROVINCIA DI TERNI


venerdi 29 agosto 2008 sala del consiglio

Provincia di Terni ore 11.30

PRESENTAZIONE 3° EDIZIONE NARNIA FUMETTO

6/7 SETTEMBRE 2008-08-22

Il Comitato Narnia Fumetto in collaborazione con il Comune di Narni e il patrocinio della Provincia e del Comune di Terni, presentano la Terza edizione di Narnia fumetto per il 6/7 settembre 2008 presso la Rocca Albornoz di Narni.
L’evento è giudicato il più importante appuntamento fumettistico a livello regionale e uno dei maggiori a livello nazionale, non solo perché ha incrementato, anzi raddoppiato le presenze edizione dopo edizione,raggiungendo il migliaio di frequentatori, ma soprattutto per la chermes di presenze che animano le giornate: in questa nuova edizione raddoppieranno non solo il numero degli autori presenti, ma anche le iniziative.
DYLAN DOG e DIABOLIK saranno protagonisti assoluti dell’evento che ritroveremo nella mostra di tavole originali e nello storico “Albetto”realizzato su misura per l’evento.
Per la prima volta, si alterneranno alle matite ben SETTE autori di caratura internazionale: Gabriele Dell’Otto, Claudio Castellini, Massimo Carnevale, Arturo Lozzi, Luca Enoch, Giuseppe Camuncoli e Giacomo Bevilacqua. Il tutto per i testi di Mario Gomboli e Licia Ferraresi, eredi delle sorelle Giussani alle redini dell’Editrice Astorina.
Inoltre, è stata allestita un’area per gli aspiranti autori di fumetti: editor, rappresentanti di editori di importanza nazionale tra cui Eura, Astorina, Sergio Bonelli giudicheranno gratuitamente i giovani talenti che si presenteranno alla mostra domenica pomeriggio.
Per tutta la durata della manifestazione, saranno presenti oltre 30 autori, tra giovani emergenti e nomi di importanza internazionale, oltre ai realizzatori dell’albetto; gli artisti, in varie fasce orarie, saranno a disposizione del pubblico per interviste e disegni dal vivo. Tra gli altri nomi, ci preme sottolineare la presenza di DAVID LLOYD, autore (insieme ad ALAN MOORE) di V FOR VENDETTA, capolavoro imprescindibile del fumetto anglosassone, che di recente è strato trasposto in film, con ottimo successo.
Anche quest’anno l’associazione manterrà vivo il suo impegno con la beneficenza verso L’Associazione “Mauro Emolo” O.N.L.U.S. (www.coreadihuntington.it) a sostegno dei malati incurabili; faremo in merito delle “installazioni di beneficenza” che quest’anno si svolgeranno anche nel centro storico di Narni, presso il “Caffé Gnocchetto”, dove gli autori si esibiranno in disegni di grande formato che poi verranno venduti all’asta su E-Bay.
Animeranno le giornate l’associazione La locanda dei giullari, con duelli e allestimenti in costume.
Saranno presente in sede di conferenza il presidente dell’associazione Narnia fumetto Francesco Settembre, l’assessore alla cultura della Provincia di Terni Alberto Sganappa, l’assessore alla cultura del Comune di Narni Francesco Derebotti, e i rappresentanti delle associazioni coinvolte nell’evento

Comitato per Narnia Fumetto

Il Presidente
Francesco Settembre
settembre@narniafumetto.com
info: Dr. Federica Leonetti 3208683026
federicaleon@libero.it

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PERUGIAJOURNAL- LA CITTA’ SALUTA L’ARRIVO DEL NUOVO QUESTORE SANDRO FEDERICO

Sandro Federico, nuovo questore di Perugia

PERUGIA – Sandro Federico, 61 anni di Roma e proveniente da Catanzaro, è il nuovo questore di Perugia. In Calabria ha svolto per un anno lo stesso incarico, ruolo ora ricoperto da Arturo De Felice. Federico fu il protagonista della liberazione di Augusto De Megni. Il vincitore del “Grande Fratello”, che allora aveva 10 anni, fu rapito a Perugia il 3 ottobre 1990 e liberato il 22 gennaio successivo in una grotta nella zona di Volterra, in una sorta di ”Barbagia toscana”. ”E’ stato – racconta oggi il nuovo questore – uno dei maggiori successi a livello investigativo, con una operazione da manuale sia sotto il profilo investigativo che operativo”. Il giorno dell’ annuncio della sua nomina a questore di Perugia aveva ricevuto una telefonata di Dino De Megni, il padre di Augusto. ”Mi ha fatto molto piacere – afferma – cosi’ come mi piacerebbe molto incontrare il ragazzo”. Il ”ragazzo” che oggi, dopo avere vinto il ”Grande fratello”, e’ anche giornalista sportivo e personaggio dello spettacolo e della televisione. Sandro Federico ha una vasta esperienza nella lotta alla criminalita’ organizzata e sui sequestri di persona avendo vissuto la sua carriera, con incarichi vari, soprattutto in Toscana, Campania, Sardegna e Calabria. ”Appena arrivato a Perugia – ha detto – ho respirato aria di civilta’ dappertutto. Certo ci sono alcuni problemi che pero’ sono quelli di tante citta’ dell’ Italia centrale, ma non c’ e’ criminalita’ organizzata”. C’ e’ ”da sempre” il problema della droga, inevitabile in una citta’ con due importanti universita’ e tanti giovani. C’ e’ poi una rilevante presente di immigrati (60 mila regolari nella sola provincia di Perugia) che comporta un ”grande lavoro” per la questura nella gestione delle pratiche per l’ immigrazione ma che – ha detto – ‘’sono anche una grande risorsa” per l’ occupazione. Insomma i problemi normali di una comunita’ dove – ha detto – ”ho visto la gente che puo’ passeggiare tranquillamente per strada”. I programmi? ”Il mio massimo impegno – ha risposto – con i miei ragazzi della polizia. Anche mio figlio e’ poliziotto alla Volante di Massa e ne sono orgoglioso”. Sandro Federico aveva diretto per cinque anni negli anni ‘80 la squadra mobile della questura di Firenze occupandosi, tra l’ altro, di alcuni sequestri di persona della cosidetta ”anonima sequestri sarda” della Toscana. Poi tra la fine degli anni ‘80 ed i primi anni ‘90 era stato a capo della squadramobile della questura di Napoli. Successivamente aveva diretto la Criminalpol di Lazio e Umbria, poi quella della Toscana e tra il 1995 ed il 1997 si e’ trovato nuovamente a combattere contro l’ ”anonima sequestri sarda”, questa volta pero’ in Sardegna a capo di uno speciale gruppo investigativo. Nominato questore nel 1998 prima di arrivare a Perugia aveva ricoperto questo incarico, nell’ ordine, a Grosseto, Pistoia, Vibo Valentia e poi Catanzaro.

CERRETO DI SPOLETOCLICK- ULTIMI GIORNI FRA CARRI, CARRETTIERI E ANTICHI MESTIERI!

CERRETO DI SPOLETO
Borgo Cerreto
30 agosto
“Carri e Carrettieri”. Rievocazione degli antichi mestieri
ore 19.00 Apertura taverne

CERRETO DI SPOLETO
Borgo Cerreto
31 agosto
“Carri e Carrettieri”. Rievocazione degli antichi mestieri
ore 9.00 Passeggiate in carrozza

CURIOSITA’- E LA BELLA SUORA NON FINISCE IN WEB. TROPPA CURIOSITA’ NO?!?

AGGIORNAMENTO

clikkate sul titolo per rivedere la news

CURIOSITA’- E LA BELLA SUORA FINISCE IN WEB.

NON C’E’ PIU’ RELIGIONE?!?


Muore sul nascere

il Concorso Web per la Suora piu’ bella d’Italia

L’ideatore si….ritira!!!!!!!!


SPOLETOCLICK- RAGAZZI PIU’ MOVIMENTO E MENO SCHIFEZZE!


“Un terzo dei ragazzi italiani è obeso o in soprappeso non solo per la ridotta attività fisica ma anche per effetto del progressivo abbandono a tavola dei principi della dieta mediterranea. Dieta che con pane, pasta, frutta, verdura, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari hanno consentito agli abitanti del Belpaese di conquistare fino ad ora il record della longevità con una vita media di 78,6 anni per gli uomini e di 84,1 anni per le donne, nettamente superiore alla media europea”. Lo afferma la Coldiretti nel commentare lo studio di un gruppo di ricercatori dell’Università statunitense dell’Iowa, pubblicato sulla rivista Journal of Pediatrics, che raccomanda innanzitutto attività fisica, 13 mila passi al giorno per i maschi e 11 mila per le femmine, e poca televisione (non più di due ore al giorno), per evitare i chili di troppo già nell’infanzia tra i 7 e i 12 anni.


“La radicata cultura alimentare fondata sulla dieta mediterranea, secondo l’organizzazione agricola non ha ’salvato’ i giovani italiani, come confermano i dati preoccupanti sull’aumento dei casi di obesità o soprappeso, dovuti a una non corretta alimentazione, che riguardano un terzo dei ragazzi attorno ai dieci anni. “La principale causa va individuata non solo nel minor esercizio fisico ma anche nel consumo di cibi grassi e ricchi di zucchero come le bibite gassate e per questo occorre intervenire nelle case e nelle scuole con una maggiore attenzione ai menu. Anche a quelli delle mense dove deve essere garantita la presenza di cibi sani come i prodotti tradizionali e la frutta e verdura locale che troppo spesso mancano dalle tavole delle giovani generazioni. I ragazzi di questa generazione per la prima volta nella storia, potrebbero essere – sottolinea la Coldiretti – i primi ad avere una vita più breve dei propri genitori proprio per colpa delle malattie causate dall’obesità e dal soprappeso, secondo l’allarme lanciato dal Congresso Internazionale sull’Obesità di Sidney in Australia. Le malattie collegate direttamente all’obesità sono responsabili – precisa – di ben il 7 per cento dei costi sanitari dell’Unione europea poiché l’aumento di peso è un importante fattore di rischio per molte malattie come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l’ipertensione, l’infarto e certi tipi di cancro, sulla base dei dati Ue”.

La Coldiretti sta realizzando il progetto “Educazione alla Campagna Amica” che coinvolgerà nel prossimo anno scolastico oltre centomila alunni delle scuole elementari e medie in tutta Italia che parteciperanno a tremila lezioni in programma nelle fattorie didattiche e agli oltre cinquemila laboratori del gusto organizzati nelle aziende agricole e in classe. “L’obiettivo – sostiene la Coldiretti – è quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno. Un obiettivo che – conclude – può anche essere incentivato con l’aiuto dei nuovi distributori automatici di frutta e verdura snack che si stanno diffondendo e dove è possibile acquistare frutta fresca, disidratata o spremute senza aggiunte di zuccheri o grassi come alimento rompi-digiuno per una merenda sana alternativa al “cibo spazzatura”. (da Coldiretti)

SPOLETOCLICK- LA MEMORIA DEL SASSO, Racconto breve di Leonilde Gambetti


SCRIVIAMO UN LIBRO INSIEME

UNA INIZIATIVA DELLA REDAZIONE DI WWW.SPOLETOCLICK.IT

SCRIVI A mariolinasavino@libero.it

La memoria del sasso

di Leonilde GAMBETTI

20.000 A.C.
………fredda……………………………
dura………………………………………………………………………………………………………………………………………..
tagliente………………….
Erano millenni che stava lì
Non sapeva neanche lei quanto tempo era
trascorso da quando i suoi atomi avevano iniziato ad aggregarsi.

Ricordava vagamente di un passato liquido e poi
una stretta, un aggancio, la sensazione che non ci fosse più spazio,
una specie di morsa che le bloccava i movimenti.

Non sapeva esattamente
quando aveva preso la consapevolezza di essere diventata quello che
era,
solida,
le
sembrava di essere stata sempre così, immobile e un po´ annoiata.

Intorno a lei era tutto uguale.
Percepiva talvolta un
calore insistente, un fruscio, un suono, qualcosa di fluido che le
scorreva addosso, un vento algido, un insieme di molecole che si
spostavano, ma lei ne era al di sopra, rigida, immobile, chiusa nella
sua nuova eternità.

Finché un giorno un colpo secco, potente e deciso
la strappò dalla sua immobilità e la gettò a terra………………………..
terra
Cos´era
la terra? Quasi come lei, dura, ma a volte sbriciolata
E dov´era prima?
Ah si ,sulla roccia, quella sorta di grande madre che ad un certo punto
la conteneva……

Un uomo barbuto e primitivo la guardava …….hu-hu……

Ai
suoi occhi lei era una splendida selce, la più tagliente e la più dura
di tutte quelle che erano state finora trovate dagli uomini del suo
villaggio.
L´uomo guardava la selce.
La toccava, ne valutava lo
spessore, la grandezza, la resistenza… sembrava sorridere.
Felice, con
la pietra stretta nella mano ruvida….hu-hu….correva verso il villaggio.
Era il suo trofeo più bello.
La mostrò orgoglioso a tutta la tribù…hu-
hu…
Con molta cura la pulì e la rese ancora più tagliente.
L´attaccò
saldamente al suo bastone e fiero andò a caccia con la sua nuova
lancia.

Da quel momento iniziò il lungo periodo di gloria della selce.
Avvertiva continui spostamenti. A volte fendeva l´aria, tranquilla; a
volte una scossa la percorreva e si trovava a penetrare pelli irsute,
muscoli tesi e un liquido rosso la bagnava; a volte era accarezzata
dalle mani dell´uomo che l´appuntiva e la graffiava deciso ,ma con
attenzione e cura.
L´uomo, sempre al suo fianco, era soddisfatto.
Correva, uccideva, scalfiva.
Molti animali caddero sotto di lei…………..era un delirio……..uomini che
ballavano alle luci dei falò, donne che lanciavano urla altissime, le
pelli dei tamburi vibravano con vigore….. un delirio.

Anche lei
riusciva a sentire la venerazione del gruppo.
Quando la lanciavano in
aria e dritta colpiva la preda, tutti gli occhi erano su di lei…………..
anche quelli dell´animale in agonia, che incredulo domandava muto al
cielo quale dio era arrivato ad ucciderlo.
Percepiva la gloria.
Si
sentiva giusta, precisa, implacabile…come la mano dell´uomo che la
guidava e che impercettibilmente cambiava con il tempo………………………………
……………………………………………………….il tempo…………………………..
…………………cos´era il tempo? Ah
si, una specie di movimento, uno spostamento lieve…
La mano che la
stringeva cambiava, leggermente, ogni volta.
impaziente,
avventata …decisa, spavalda…. vigorosa, fredda… dolce,
accondiscendente… nodosa, sudata…leggermente imprecisa, appena
stanca………………………………………..

diventava un´altra, incredibilmente giovane,
nuova, più piccola.
La mano cambiava pur rimanendo uguale.
………………………….
Una mano…………………………………………………………
…………………………………………cos´era una mano? Una
stretta calda e un po´ umida, l´energia del colpo vibrato, il movimento
impresso.
Divenne importante. Lei
divenne importante,
la mano dell´
uomo ora era ornata di monili, la sua faccia dipinta di rughe crudeli,
il capo coperto da piume e corone.
La mano, come premio, la incastonò
nel bastone intarsiato insieme a piccole pietre colorate che le
facevano da corona.
Erano luminose, lo capiva, ma non avevano il potere
di uccidere. Nulla di più di un ornamento.
Lei era la regina, al
centro.
E quando la mano alzava lo scettro, una folla
chinava il capo
Era il simbolo del potere……………………………………………………
………………cos´era il potere? uomini che si piegavano, guerre, a volte
morte, a volte vita ……
…..di più non capiva……………………………………
Un giorno
la mano si aprì, un lungo urlo coprì tutto, come una pioggia maligna,
un piccolo filo rosso scese dalla bocca.
La mano mollava la presa, la
morte arrivò in fretta………….si, era lei……….cos´era la morte? Una mano
immobile…..per sempre….più immobile di una roccia? Si, e un soffio nel
petto che non esce, ma è lì, si vede che è lì, prima o poi uscirà…non
può non uscire………..la morte è l´attesa eterna di un respiro che non
esce.

La seppellirono insieme alla mano che a lungo l´aveva impugnata
e che tanto l´aveva amata da tramandarla in dono ai suoi figli.
Era
finita, la mano che l´aveva per secoli tenuta, era morta.
Si capiva
dalle manciate di terra che le gettavano addosso.
E lei era al suo
fianco,orgogliosa, appoggiata nella mano che non stringeva più nulla.

Era tornata ad essere immobile, staccata dalla sua roccia madre che a
malapena ricordava, nella mano che prima era movimento e ora…era terra,
nella terra…senza soffio. .

19/07/D.C.

Un colpo secco, potente e
deciso la strappò dalla sua immobilità e un fascio di luce violenta la
colpì.
La selce era lì, da quanto non ricordava, ma era lì e nel
quadrato di cielo sopra di lei un viso barbuto la guardava… Agli occhio
dell´uomo lei era una splendida selce, la più tagliente e la più dura
di tutte quelle che erano state finora trovate dagli uomini che, come
lui, cercavano tracce del passato, memorie di storie.
L´uomo guardava
la selce.
La toccava, ne valutava lo spessore, la grandezza, la
resistenza… sembrava sorridere.
Felice, con la selce stretta nella mano
ruvida….huu….correva verso l´accampamento.
Era il suo trofeo più
bello.
La mostrò orgoglioso a tutta l´equipe…huuu…

Con molta cura la
pulì riportandola allo splendore di un tempo e dopo un lungo viaggio in
aereo la depose in una teca del museo più importante di Parigi.
Mille
riflettori erano puntati su di lei, mille sensori di allarmi, umidità e
antincendio la circondavano.
Mille flash la immortalavano e finì sulle
prime pagine dei giornali di tutto il mondo.

Era cominciata una nuova
era di gloria e splendore.
Un´era statica, per così dire, ma lei era
una pietra, non le dispiaceva l´immobilità.
Si sentiva coccolata e
apprezzata. Leggeva negli occhi degli uomini curiosità e interesse per
la mano che l´aveva stretta, ma anche per lei che in fondo era rimasta
integra e incorrotta dal tempo.
Lei era la stessa, ancora più
affascinante, lo sentiva.
Milioni di visitatori andavano a vederla e il
museo registrava ogni giorno il “tutto esaurito”.

Piero Angela,
affascinato, fece un´intera trasmissione su di lei, raccontando la sua
storia.

19/04/08 ore 21,30

Un televisore acceso sintonizzato su RAI 1
trasmette Superquark.
La voce di Piero Angela racconta:

………….
fredda…………………………………dura………………………………………………………………………………………………………………..
tagliente……………………………..
Erano millenni che stava lì
Non sapeva neanche lei quanto tempo era
trascorso da quando i suoi atomi avevano iniziato ad
aggregarsi…………………

SPOLETOCLICK PRESENTA: ARTE SARTORIALE IN UMBRIA, INCANTO DI QUINTANA FRA AGO E FILO




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ATPAI- OSCAR TIRELLI 3° POSTO NELLA GA DI PITTURA ESTEMPORANEA A CANTALUPO

QUINTANA- INCANTI D’AUTORE, I COSTUMI DELLE DAME SEICENTESCHI



Vestito gentildonna periodo ‘600

I° PREMIO LA PIU’ BELLA DEL REAME-ASCOLI PICENO

Sartoria Menghini-Foligno

QUINTANA E PARTICOLARI MODA, ARTE MAGICA E SONTUOSA

[ Gentildonna ] – Abito in seta del 1619. La zimarra è in organzino di seta nera ricamata a mano a piccoli motivi floreali in jais oro e argento, perle e pietre. Un altro ricamo corre lungo tutta l’apertura insieme ad una serie di alamari e bottoni pazientemente ricostruiti. La sottoveste è broccata a piccoli fiorellini e rifinita in passamaneria, un doppio collo completa il costume: quello sottostante con una punta di trina ad ago ne sostiene un altro realizzato a rete a modano. Anche i polsini ed il fazzoletto sono rifiniti con un pizzo ad ago e sono realizzati a mano secondo antiche tecniche di lavorazione.

SARTORIA MENGHINI FOLIGNO

LA QUINTANA DI FOLIGNO CON I SUOI MERAVIGLIOSI COSTUMI

Vestito gentildonna periodo ‘600

REALIZZATO DALLA SARTORIA MENGHINI FOLIGNO

[ Gentildonna – Riproduzione di Abito in seta del 1622

Anna di Cosimo de’ Medici ritratta da Giusto Suastermans

SPOLETOCLICK- UN SALUTO MOLTO PARTICOLARE AI NOSTRI LETTORI VICINI E LONTANI!

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foto vincitori: a sinistra Ross Thomson vincitore di Humourfest 2008, a destra Lorenzo Bolzani

CURIOSITA’- LA MANNOIA FINI’ IN OSPEDALE DURANTE LE RIPRESE DI AMORE MIO AIUTAMI CON ALBERTO SORDI!

Amore mio aiutami

DA http://it.wikipedia.org/wiki/Fiorella_Mannoia

Figlia di uno stuntman romano, inizia con il fratello Maurizio e la sorella Patrizia la stessa attività del padre, lavorando nel mondo del cinema come stuntgirl nel film Non cantare, spara! (1968); fa inoltre spesso da controfigura a Monica Vitti ed a Candice Bergen ne Il giorno dei lunghi fucili (The Hunting Party). A seguito di uno sgradevole incontro con Alberto Sordi durante le riprese del film Amore mio aiutami, diretto ed interpretato dal famoso attore comico, in una cui sequenza il protagonista picchia selvaggiamente la moglie (interpretata da Monica Vitti), la Mannoia viene ricoverata in ospedale con diverse contusioni ed ecchimosi. Decide quindi di abbandonare il mestiere di “stuntgirl” per concentrarsi sulla carriera canora.

Qj- INNOCENZI VINCE. ALLA FINE DEL CORTEO IN PIAZZA, IL PUGILLI SI “DIFENDE” DAI SOLITI RISSOSI DI STRADA

giugno 19, 2008 alle 1:45 pm | Pubblicato su cronaca, eventi, olitica, primi d'italia, quintana, società, tipici, tutto foligno | Lascia un commento
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Qj

Vince la Quintana della sfida il grande Luca Innocenzi

di GILBERTO SCALABRINI

foto e didascalie del servizio di Mariolina Savino

E’ stata la Quintana degli errori: veloce, difficile e altamente selettiva. Gli anelli ridotti di diametro hanno fatto la differenza. Eccome!


Sin dalla prima tornata il cerchietto da 8 centimetri ha incredibilmente e clamorosamente messo fuori autentici campioni come Riccardo Conti del Morlupo,Emanuele Capriotti dell’Ammanniti e Gianluca Chicchini del Contrastanga. Fuori pure Massimo Gubbini dello Spada che, stringendo troppo sulla curva sotto al palco dei figuranti, ha inevitabilmente abbattuto una bandierina.

Luca Innocenzi consegna al comitato gli anelli vincenti


L’anello da 6 centimetri della seconda manche invece è stato sbagliato solo da Emanuele Filippucci del Badia. Un errore dovuto probabilmente al cambio di passo del cavallo che, perdendo un ferro dello zoccolo durante il galoppo, ha determinato inevitabilmente lo spostamento sulla traiettoria. In pratica solo in cinque binomi si sono presentati a disputare la finalissima, ma solo due sono riusciti a carpire dal braccio destro del dio Marte tutti e nove gli anelli: sono stati Lorenzo Paci del Pugilli e Luca Innocenza del Cassero che si è portato a casa il palio del maestro Tino Stefanoni.

In pratica hanno mancato il bersaglio da 5 centimetri cecchini come Daniele Scarponi del Giotti, Lucio Antici del Croce Bianca e il cucciolo della giostra Michelangelo Fondi. Per una manciata di secondi era in vantaggio sul nuovo campione in carica del campo de li giochi Lucio Antici, ma la dea bendata gli ha voltato le spalle quando la cavalla Scala Minore (detiene il record della pista con 54.36) ha allargato sulla diagonale e “il Fedele” è passato con la lancia a due centimetri dal bersaglio. Il portacolori del Giotti invece ha toccato una bandierina con la lancia nella curva che lo introduceva sulla diagonale ed ha portato inevitabilmente il cavallo fuori traiettoria mancando così il secondo, poi anche il terzo per effetto domino. Ha vinto dunque un grande Luca Innocenti, folignate, 25 anni,in sella a Naval War, purosangue inglese di dieci anni che è stata sempre in perfetto equilibrio. In tutte e tre le tornate (tempo totale di 2.47.20), Luca è stato preciso sugli anelli, determinato e sempre offensivo.

La madrina Federica Moro abbraccia Roberto Innocenzi grande sostenitore del figlio vincitore Luca

“Gli ho portato fortuna –dice la sua splendida dama Elisa Proietti di Monrtefalco- perché anche nel 2007 ho indossato a giugno questi abiti e Luca si è portato a casa il palio della Sfida”.
Piange dalla gioia Giorgio Recchioni, il priore della contrada, l’uomo che ha sempre creduto in questo giovane cavaliere. Piange anche il papà del campione, Roberto Innocenti, che fa da barbaresco al figlio.

Luca Innocenzi sfila orgoglioso nella sua amata Foligno con un altro cavaliere Casserino

I festeggiamenti sono andati avanti in via Cortella fino all’alba, ma Luca, il grande Luca Innocenti, dopo aver ricevuto gli onori dei suoi “avversari” in piazza della Repubblica, non ha potuto fare a meno di raggiungere la scuderia in località La Chiona, nel comune di Spello, e baciare e riabbracciare la sua Naval War.
“Ci parlo con questo cavallo –dice con la fatica stampigliata sugli occhi, mentre fuori albeggia e la città ha smorzato tutte le luci della festa ed è pronta a riprendere il suo ritmo quotidiano- perché sembra che mi capisca e recepisca pure il bene che gli voglio. Naval War ha vinto diverse gare pure negli ippodromi. E’ un grande campione e non vedo l’ora di farla diventare mamma. Sono sicuro che ci regalerà un puledrino di grande genealogia”.

La “nostra” cara vecchia tribuna dei giornalisti che speriamo presto possa essere rinnovata

Ecco tutti i cavalli di giostra e i loro tempi:
AMMANNITI: Ripa Nera purosangue di sette anni, tempo 55.60 (8° classificato);
BADIA: Street Bolgie purosangue di nove anni, tempo: 56.37 nella prima tornata, 57.06 nella seconda,per un totale di 1.53.43 (6° classificato);
CASSERO: Naval War purosangue inglese di dieci anni, tempi nelle tre rispettive tornate: 55.24, 55.92, 56.02 per un totale di 2.47.20 (1° classificato);
CONTRASTANGA: Il Tiranno purosangue inglese di otto anni, tempo 56.79 (10° classificato);
CROCE BIANCA: Scala Minore purosangue inglese baio di otto anni, tempi nelle tre rispettive tornate: 54.69, 55.43, 56.76 per un totale di 2.46.89 (3° classificato);
GIOTTI: Dorillas purosangue inglese di cinque anni, tempi nelle tre rispettive tornate: 56.68, 56.15, 57.26 per un totale di 2.50.11 (5° classificato);
MORA: Cataliffi purosangue di cinque anni baio scuro, tempi nelle tre rispettive tornate: 56.45, 56.30, 56.71, per un totale di 2.49.47 (4° classificato);
MORLUPO: Burika purosangue inglese di cinque anni, tempo 56.13 (9° classificato);
PUGILLI: Go Betty Go purosangue inglese, saura di nove anni, tempi nelle tre rispettive tornate: 56.02, 55.79, 56.37, per un totale di 2.48.19 (2° classificato);
SPADA: La Petissa, purosangue inglese di cinque anni, tempo 56.24 (7° classificato).

Curiosità
Per la prima volta nella storia della Quintana moderna il vescovo di Foligno Arduiono Bertoldo è intervenuto al campo de li giochi a benedire la 99^ edizione.
“E vinca il migliore!” ha detto il presule salutando tutti.

Stava per finire in rissa, intorno alle una di notte,una provocazione in largo Carducci fra un giovane e i rionali in costumi del rione Pugilli che stavano rientrando in sede.
Un agente della guardia forestale è subito intervenuto a placare gli animai ma, in un batti baleno, tutto il corteo pugillaro si è spostato, come un’onda da Tsunami, verso l’aggressore che è stato costretto a battere in ritirata. Pare che all’origine ci fosse un rimbrotto degli addetti alla taverna rivolto al giovane che, in compagnia di altri amici, avrebbe lanciato oggetti verso gli avventori e sarebbe stato messo alla porta. Insomma, tutto è filato via liscio, con un paio di schiaffi, forse tre.

Il Lauro Cinto che va al vincitore della Quintana, nel campo de’ li giochi

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